Appena prima di dormire.

Oggi è stata una giornata assai impegnativa che, complice la levataccia alle 3 e mezza, il volo andata e ritorno da Roma e le quattro ore di aeroporto, mi ha provato sia fisicamente che mentalmente. Adesso che sono le 23 e 19 e le mie palpebre cominciano a calare, la mia mente offuscata dal sonno ha deciso di svegliarsi e di obbligarmi a raccontare al mio blog  cosa esattamente io stia provando ora. Nel caso in cui tu ti sia già rotto le palle leggendo queste prime righe, è mio dovere informarti che quelle che verranno potranno solo rompertele di più, se invece la lettura fino ad ora ti è piaciuta e decidi di andare avanti, prometto che farò del mio meglio per non rovinare l’atmosfera che si è creata.

Considero l’amore il sentimento più bello ed elettrizzante che ci sia, e non intendo solamente quello che può nascere tra un uomo e una donna, ma tutte quelle forme d’amore in cui c’è un totale abbattimento delle barriere che solitamente innalziamo per paura di venire feriti. Abbattere queste barriere non è una cosa facile, solitamente se sei nella mia condizione è un’impresa quasi titanica perché, che tu lo voglia o no, porti sempre con te una scorta quasi inesauribile di momenti difficili che al primo segno di perdita dell’equilibrio scardinano le porte del cervello e vi si riversano dentro fino a colmarlo.

Il mio problema con le ragazze è proprio questo, sono totalmente estranee (grazie a Dio) a tutto quello che comporta essere su una carrozzina, non devono lottare ogni giorno per crearsi un equilibrio che gli permetta di continuare a vivere serenamente, non devono convivere con la paura di non riuscire a sconfiggere i propri demoni. Amo le donne da quando ho memoria, per me hanno sempre avuto qualcosa di magico, come l’amore che le lega ai figli, un amore così profondo, viscerale e intenso che noi uomini lo possiamo soltanto immaginare senza però provarlo mai. Le donne per me sono tutto, sono vita e sono morte, sono amore e odio, forza e fragilità, gioia e dolore, sorrisi e lacrime, profumo e lezzo, pienezza e vuoto; capite quindi quanto un uomo come me sia attratto da esse, quasi come se tra loro e me ci fosse un magnete che puntualmente mi riporta allo stesso punto e mi costringe a ripercorrere gli stessi sentieri.

Le donne sono le cose che mi mancano di più, quelle a cui penso più spesso e, siccome il dolore che infliggi a qualcuno molto spesso torna da te e ti ripaga allo stesso modo più gli interessi, la causa del mio tormento. Sono così consapevole di avere questi sentimenti nel cuore tanto da arrivare addirittura a nasconderli, a fingere che non mi manchino e che non ne abbia bisogno tanto da crederci veramente, tutto in una sorta di meccanismo difensivo soggiogabile solo con le parole che mi permette di vivere.

Io non cercherò l’amore se non nei miei sogni, non avrò storie se non immaginarie e chiedo a voi donne che leggete questo post di non essere così egoiste dal pretendere da me una cosa che non riuscirò mai a darvi, la semplice e pura amicizia.

 

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