Lo rimpiangerai sto corpo

Lo rimpiangerai sto corpo, quando volerò nel cielo, e guardando verso l’alto, mi scambierai col sole.

Lo rimpiangerai, e ripenserai al profumo, che scorreva come vita, nelle vene su di esso disegnate.

Lo rimpiangerai sto corpo, e vorrai riaverlo accanto. Vorrai stringerlo più forte, senza più lasciarlo andare. Ne cercherai la forma, i lineamenti, ma al vigore che ricordi, ti risponderà il silenzio.

Lo rimpiangerai un giorno, quando sale la mattina, e ti accorgerai d’un tratto, che di me non è rimasto, più né il corpo né la mente.

Lo rimpiangerai sto corpo, accartocciato su se stesso, perché nonostante tutto, ti faceva stare bene.

Dovrei scrivere più spesso

Dovrei scrivere più spesso, ma questo lo sappiamo. Lo so io, e lo sapete voi.

Dovrei scrivere più spesso, scrivere del mondo, narrare ciò che vedo, e raccontar la terra, con gli occhi di un bambino.

Dovrei scrivere più spesso, e meravigliarmi un poco, bearmi del creato, di tutto ciò che esiste. Continua a leggere Dovrei scrivere più spesso

Lasciami

Lasciami scegliere un mondo diverso, da ciò che la vita, ha scelto per me. Un mondo diverso, e di fatto, distrutto, così che io possa, giocando col tempo, vederlo rinato.

Lasciami correre, urlare e scappare, lanciarmi nel vuoto, e scoprire l’ignoto. Lasciami ridere, piangere o fingere, lasciami vivere, ma fallo davvero.

Lasciami scegliere di esser felice, se di quello che è stato, è rimasto il dolore. Se di quello che ho avuto, è rimasto l’odore.

Lasciami scendere come pioggia leggera, affinché cheti il mondo , e mi tinga di sera.

Lasciami andare, e non m’aspettare. Perché son partito, e non tornerò.

Se Morissi Domani

 

Se morissi domani, e di questa data infausta, avessi la certezza, mi incazzerei di brutto. Tormentandomi le mani, con lo sguardo volto al cielo, chiederei, perché fra tutti quanti, proprio io.

Passerebbe un’ora, magari un’ora e mezza, per capire che non serve a nulla, spender tempo odiando, se di tempo, non ne hai. Continua a leggere Se Morissi Domani