Dream Big #2.

Sarò anche “imprigionato” su questa sedia, ma niente può impedire alla mia mente di volare con la fantasia, di immaginare un futuro fantastico e di godermi la gioia che ne deriva. Allacciatevi le cinture, si parte per una nuova avventura!

Affondo il piede sull’acceleratore, il vento mi spettina i capelli mentre i 570 cavalli della mia Ferrari 458 Spider “Blu Pozzi” mi galoppano nella schiena facendomi venire un piacevole brivido lungo la schiena, sorrido mentre scalo dalla quinta alla seconda per effettuare un sorpasso da manuale e l’unica cosa a non essere sovrastata dal rumore del V8 è il grido che mi rimbomba in testa: LA VITA è BELLA! L’appuntamento con la gang è fissato alle tre di pomeriggio ai portici, tre e venti se tengo conto del fattore “ritardo fratelli Minini”, quando finalmente potrò svelare la sorpresa che a fatica ho tenuto segreta a tutti, li porto in vacanza. Arrivo in piazza e parcheggio l’auto, prendo il telefono e guardo l’ora, sono le tre meno cinque e mentre mi avvicino ai portici (giusto per il gusto di smentirmi) vedo Ale e Francy già seduti al tavolo di fuori che fumano una sigaretta. Mi siedo con loro e pian piano vedo arrivare tutti, Laura e Viola, Bea e Gio, Andre con la sua fidanzata (il Merzo), Marco, il Bonfi e Sid, Nicola (con la solita arroganza che contraddistingue quelli che evadono le tasse) e il Ghigno, Tosca e il signor Favalli, Paolo e quel londinese del Toso. Quando tutti sono seduti posso finalmente liberarmi del “peso” che ho dovuto portare con me per quasi un mese, finalmente posso svelare a tutti la sorpresa: Per festeggiare la mia guarigione e lo straordinario successo del mio libro ho deciso di “caricarli” tutti sul mio jet privato e di partire alla volta di un arcipelago in Polinesia dove passeremo le prossime due settimane. La felicità che provo guardando la loro reazione e la loro gioia mi fa sentire vivo come non mai, finalmente ho raggiunto il mio obbiettivo e posso condividere i miei successi con le persone che mi fanno stare bene, prevedo due settimane fantastiche!

Il rendez-vous è fissato all’una di sabato pomeriggio all’aeroporto di Montichiari, per pareggiare i conti con l’universo i fratelli Minini ritardano di quindici minuti, e quando arrivano andiamo tutti verso il mio splendente Gulfstream G550 che mi è arrivato da poco, saliamo e mentre caricano i bagagli scegliamo su quale sedile staremo per le prossime 18 ore. Una volta staccati da terra mostro alla Gang le distrazioni che renderanno il volo più piacevole di quanto non lo sia già, ovvero i quattro schermi al plasma su cui vedere film oppure giocare a COD online o a qualsiasi altro gioco, montagne di Reefa e cibo e beveraggi di ogni tipo “tranne l’Estathe” dico rivolto alle girls soltanto per vedere la loro faccia terrorizzata di fronte a questa piccola bugia (poi dicono che non crea dipendenza!).

Dopo otto ore passate un po’ a chiedermi che tipo di donne incontreremo nel resort con il Merzo, un po’ad assaggiare tipi diversi di Reefa con tutti quelli a bordo che condividono per lei la mia stessa passione e un po’ a ingozzarmi come un maiale mi sdraio sul sedile e con le mie Beats che mi rubano al casino in cabina mi addormento, pronto per tutto quello che verrà.

To be continued…

“Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.”

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