Hawking

Oggi è morto Stephen Hawking. Aveva 76 anni.

Non so di preciso perché io stia scrivendo questo post. Non sono un fisico. Non mi piace la fisica. Alle superiori, uscivo volontario alle interrogazioni per fare scena muta e prendere 4, così da alzare la media del voto che avrei avuto in pagella. A pensarci, non ho nemmeno mai letto una sua pubblicazione. Eppure il personaggio di S. H. Mi ha sempre affascinato. Sì perché, se parliamo di raggiungere grandi traguardi nonostante le circostanze della vita, lui è l’esempio perfetto.

Malato di SLA dall’età di 21 anni, ha passato gran parte della sua vita su una sedia a rotelle. Se questo non fosse abbastanza, questa patologia l’ha portato progressivamente a perdere l’uso della voce e la capacità di respirare autonomamente. Ha vissuto più di cinquant’anni in una condizione che, la quasi totalità delle persone al mondo, scambierebbero volentieri con la morte. Eppure, questo non l’ha mai fermato.

Ha vinto premi prestigiosi. Condiviso le sue scoperte con il mondo intero. È diventato a tutti gli effetti una figura di riferimento nel suo campo. Si è sposato per ben due volte. Ha lasciato al mondo tre figli. E oggi, nel giorno della sua morte, ha ricevuto attestati di stima dalle più grandi personalità del pianeta.

Ha vissuto, davvero. Nonostante le difficoltà, ha portato a termine traguardi che, persone che paragonate a lui hanno “tutto”, non raggiungerebbero in tre vite. Forse nemmeno in quattro.

Cosa si possa trarre da una storia come questa, lascio che siate voi a deciderlo. Mi auguro solo che, chi affronta un qualunque tipo di difficoltà, possa mettere in prospettiva la propria situazione, e trarre forza dalla vita di questo grande scienziato.

“Per quanto difficile possa essere la vita, c’è sempre qualcosa che è possibile fare. Guardate le stelle invece dei vostri piedi” 

(Stephen Hawking)

4 pensieri su “Hawking”

  1. La vita è un dono bellissimo e, se ne sappiamo cogliere l’essenza, se sappiamo guardare “oltre”, conosciamo realtà e persone che, della vita, hanno fatto buon uso, persone che lasciano un segno, persone come te, che guardi alle stelle. Mi sento di ringraziarla la vita, che ha fatto in modo che ci incontrassimo dandomi la possibilità di condividere con te un tratto del mio viaggio oltre a farmi sentire davvero onorata di essere la tua mamma.

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