Just Keep Moving #005

Ciao! Bentornato al quinto episodio di JKM! Se la prima volta che lo leggi, ti consiglio di partire dal primo post così da capire bene di cosa parlo. Se non ti sei perso un episodio, non posso che dirti bentornato! Ma veniamo al dunque. Come sta andando la stesura del mio libro? Mi sbilancio, e dico bene. Soprattutto se ne osservo la creazione dalla distanza, senza focalizzarmi sugli ultimi giorni. Sì perché, se domenica ho detto che scrivere certe parti, mi rievocava emozioni che pensavo di aver dimenticato, gli ultimi tre giorni è andata ancora peggio. Più scrivo, e più scavo nei ricordi, più riemergono esperienze che avevo sepolto anni fa. Credo che questo sia normale, soprattutto considerando che sto scrivendo la parte che ho intitolato “Inferno”. Qui racconto i primi tempi passati in sedia a rotelle, e affronto le emozioni e i sentimenti che provavo in quel periodo. Capirai dunque, che non tratto argomenti leggeri. Nonostante questo fatto, più rievocò i ricordi, più noto (con piacere) che anche nei momenti più bui della mia vita, riuscivo a ridere. Sarà che sono un pirla nel DNA, ma mi sono fatto grasse risate anche in unità spinale a Milano. E credo che questo sia un fattore che gioca decisamente a mio favore. Saper sdrammatizzare, in eventi catastrofici, li rende più tollerabili! Per ora, la mia domanda, è la seguente: è giusto includerli nel libro, o devo focalizzarmi sui momenti salienti? Se racconto le cazzate che io e i miei compagni facevamo in ospedale, corro forse il rischio di dare meno importanza alle emozioni negative che provavo, e che successivamente ho superato? In fin dei conti, la parte che mi trovo a scrivere non si chiama “Inferno” a caso. Rispecchia appieno il posto in cui mi trovavo in quel periodo! Tu cosa ne pensi? Lascia un commento qui sotto con il tuo parere, che vedere le cose da un’altra prospettiva mi aiuterà sicuramente.

La strada è più ardua di quello che pensavo, ma la cosa non mi preoccupa! Come ho già ripetuto un’infinità di volte, niente che vale davvero arriva per caso. Ci vogliono tempo, focus e dedizione. Io ci sto lavorando, e un passettino alla volta raggiungerò il mio obiettivo. Ci vediamo venerdì!

2 pensieri su “Just Keep Moving #005”

  1. Il percorso che hai fatto e che ti ha portato qui oggi è sí partito da un Inferno (come non ricordare quei mesi all’US…), ma, se oggi sei la persona speciale che sei, lo devi probabilmente anche a quelle “grasse risate”! Quel tuo “essere pirla nel DNA” è stato forse un provvidenziale “salvagente” che dall’inferno ti ha aiutato ad uscire e soprattutto ti ha permesso di scoprire che nel tuo codice genetico si celano ben altre splendide doti!
    Quindi perché non raccontare anche delle risate e degli scherzi… Nulla può sminuire il dramma che hai vissuto, anzi talvolta, dopo un attimo di spensieratezza il dolore può farsi sentire ancora più acuto…. Ma quei momenti di leggerezza fanno parte di te tanto quanto i momenti di sconforto.
    E, chi leggerà, sono certa che vorrebbe conoscere Marqo così com’è con il suo magnifico DNA…. al completo! GO AHEAD!!

    1. Hai ragione Marta, guardando la cosa dal tuo punto di vista, sarebbe un peccato omettere quelle parti! Grazie per i tuoi commenti, è sempre un piacere leggerli!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *