Just Keep Moving #012

Ciao! Eccoci di nuovo ad un altro episodio di JKM. Con quello di oggi, siamo a 12 episodi. Nell’ultimo post, cioè quello di mercoledì, ti ho confessato di non aver prodotto praticamente nulla nei giorni precedenti. Tra ieri e oggi, il risultato non è cambiato di molto. Ho scritto qualcosa, ma non mi ci sono buttato anima e corpo.

Nell’ultima settimana, a causa di qualche piccolo acciacco fisico, la mia pazienza è stata messa a dura prova. E non tanto  a causa degli acciacchi, quanto più per alcune persone. Mi spiego meglio. Chi mi conosce lo sa, sono una persona molto positiva. La mia natura, mi porta spesso ad avere il sorriso nonostante le circostanze della vita, e a vivere in uno stato di benessere generale che agli occhi della maggior parte delle persone risulta inspiegabile. Lo faccio di default, e lo faccio praticamente tutti i giorni. Tanto da averlo trasformato in uno standard. Ho alzato l’asticella, per capirci meglio, e questo mio atteggiamento verso la vita è diventato la normalità. E ne vado estremamente fiero! È così che voglio che sia ogni giorno che passo sulla Terra.

Ora, detto ciò, confesso che negli ultimi sette giorni ho fatto davvero fatica a mantenere questo setting mentale. E la cosa non mi preoccupa, ho la consapevolezza di essere un essere umano, e non un robot. È normale che anch’io, nonostante ci abbia fatto l’abitudine, abbia dei momenti in cui le emozioni negative prendono il sopravvento ed io perdo la rotta. La fragilità, e la debolezza, sono componenti fondamentali incluse in ogni persona. Vengono distribuite in quantità diverse tra le persone, questo è vero, ma tutti le abbiamo.

E la cosa che mi ha fatto innervosire questa settimana, è stata che le persone che nominavo all’inizio del post, sembrano non capirlo. Invece di lasciarmi stare, e permettermi di metabolizzare questi stati d’animo, mi pressano e pretendono che io sia la persona di sempre. Scanzonato e ridanciano.

Com’è possibile che non realizzino il fatto che anch’io, come ogni persona, ho diritto ad incazzarmi quando qualcosa non va come vorrei? Se hai sempre il sorriso, e dici che nella tua vita tutto va sempre alla grande, i casi sono due: o sei un automa, oppure stai mentendo.

Io, all’ipocrisia, preferisco la sincerità. E lo dico cazzo, è stata proprio una settimana di merda. Non ho scritto molto, ho dormito poco e spesso ho perso la pazienza. E va bene così, perché la vita è una medaglia a due facce, e bisogna beccarsele entrambe.

Domani andrà meglio, e ricomincerò a scrivere.

Ciao.

P.S. una nota positiva in questa settimana c’è, ovvero che il fantastico  Cru ha aggiunto uno spazio sotto al menù, in cui potete inserire il vostro nome e la vostra email, ed essere sempre aggiornati sui nuovi post, così da non perderne neanche uno.

2 thoughts on “Just Keep Moving #012”

  1. Quando ero bambina e poi da adolescente ero studiosa, tranquilla, ubbidiente (cheppalle😂), prendevo senpre buoni voti a scuola, praticamente mai meno di 28 agli esami all’università. Tutti si sono abituati a questi “standard”. Mio fratello ha fatto disperare tutti fino alla laurea, ogni anno rischiando la bocciatura, insubordinato a qualunque dovere o ordine ha fatto venire i capelli bianchi prima del tempo ai miei😂😂.
    RISULTATO e piccola MORALE della storia : se io per una volta non accettavo un ordine o quella volta che presi 24 in Anatomia… LUTTO FAMILIARE!! e Seduta psicoanalitica per capire cosa NON ANDASSE.🤤
    Mio fratello prendeva un 20 o tornava a casa prima delle 4 del mattino… e si celebrava l’evento 😂😂😂. PURTROPPO noi stessi col nostro comportamento, creiamo negli altri delle aspettative e non tutti riescono ad essere abbastanza “elastici” da capire che anche il più positovo, il migliore di noi, ha il suo “lato oscuro”, i suoi momenti DOWN.
    Ma, perbacco, come ben dici tu, una persona fatta esclusivamente di sorrisi e positività è forse altrettanto “finta” di chi esprime solo con pessimismo e lacrime! E poi, in fondo, “l’agrodolce” non è forse più intrigante dello stucchevole troppo dolce o dello sgradevole troppo amaro 😉😉😉.

  2. È confortante sapere che altri hanno avuto esperienze simili! Pensa che proprio mentre schiacciavo “pubblica”, mi ammoniva per aver condiviso un pensiero come questo. Devo imparare a comprendere meglio gli altri!

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