Just Keep Moving #018

Ciao! Buon venerdì! E bentornato al diciottesimo episodio di JKM. Siamo ufficialmente maggiorenni! Non è una sensazione fantastica? Possiamo finalmente firmare le giustifiche a scuola, senza falsificare la firma di nostra madre. Se non l’hai mai fatto, sappi che stai parlando con un falsario di firme professionista. Nella mia carriera scolastica, sono arrivato persino a falsificare quella del preside, ma questa è un’altra storia, che preferisco non raccontare. Si sa mai che un giorno io abbia dei figli, e che leggano proprio questo post!

Non potrò dirgli che bigiare a scuola è una cosa da non fare. A tutti gli studenti minorenni che stanno leggendo queste parole, e che stanno pensando di bigiare, consiglio di fare un discorso sincero con i propri genitori, e di informarli dei propri piani di saltare la scuola. Sono sicuro che resterete sbalorditi da quanto verrete compresi, se gliene parlerete con il cuore in mano. Se alla vostra età, l’avessi fatto, mi sarei risparmiato mesi di punizioni, ed avrei risparmiato un sacco di preoccupazioni a mia madre. Ma torniamo a noi.

Eravamo rimasti al punto in cui dicevo che l’obiettivo di questi giorni sarebbe stato crearmi un posto ad hoc per scrivere. Mi sono messo in azione, ed ho cominciato i lavori. Come luogo, ho scelto la casa di mio padre. Si trova in mezzo ai campi, lontana da ogni tipo di distrazione, così mi aiuta a concentrarmi.

Al piano terra, dietro la sala, c’è una stanza che qualche anno fa ho deciso sarebbe diventata la mia. In fondo a questa, in un angolo, c’è un tavolino letteralmente fissato nel muro, su cui posso appoggiare il computer e scrivere. La cosa bella, è che mi basta alzare lo sguardo per vedere le immagini di cui parlavo nell’ultimo post. Per ora le cornici sono solo due, in una ho scritto una frase di Jim Rohn ( Future does not get better by hope, it gets better by plan) e nell’altra ci ho messo una lettera scrittami dai miei genitori per il mio tredicesimo compleanno.

La prossima immagine ad andare su un muro, sarà la copertina di Ready Player One, libro che intendo leggere appena avrò un attimo di calma. Colgo anche l’occasione per consigliarlo come film, l’ho visto un paio di giorni fa ed è veramente spettacolare!

 Appena sarà pronta, metterò qualche foto. Per oggi basta così, sono fuori di casa e mi stanno, finalmente, sbranando le zanzare.

Domenica torno a parlare di Venti Decimi.

Conteggio parole di Venti Decimi: 14856

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