November Rain.

 

Domani è il mio compleanno, lo festeggerò per la ventunesima volta e sarà il quinto che vedo da un’altezza di un metro e venti centimetri circa. Il regalo che vorrei ricevere lo potete immaginare tutti, come ogni persona tetraplegica mi accontenterei di una banalissima guarigione istantanea, ma i compleanni passati mi hanno insegnato che non sempre si riceve quello che si vuole. Mi basta scandire nella mente le parole “cinque anni” che ne sento subito il peso, mi rivedo sedicenne nel letto della rianimazione dell’Ospedale di Brescia mentre scoppio a piangere alla sola idea di dover aspettare sei mesi in un letto, e adesso faccio i conti con un periodo per me così lungo da sembrarmi una vita. Nella sfortuna mi ritengo comunque fortunato per tante cose, come per le persone che ho accanto ogni giorno, per ogni bel momento che passo con loro, per il mio cane, per la mia doccia, per il mio computer, per il sole, per il vento e per tanto altro, insomma una lunga lista di piccole cose che rendono la mia vita ancora bella.

Non mi sento addosso ventun’anni ma molti di più, è un po’ come se tutte quelle esperienze che hanno prepotentemente cancellato la mia giovinezza mi avessero anche piegato come il tempo fa con gli anziani, anziano a ventun’anni non mi piace come definizione, ma proprio come una persona più vecchia di voi mi viene spontaneo darvi qualche consiglio. Stare in ospedale per mesi e mesi ti fa incontrare tantissime persone, tutto si trasforma in un mosaico di volti che con la storia di ogni singolo tassello ti fa crescere e capire cosa sia veramente importante nella vita, ti costringe a fare i conti con la realtà e, se lo guardi nel modo giusto, ti rende una persona migliore.

Con finta serenità accetto qualsiasi cosa il futuro decida di mandarmi, però quest’anno vorrei ricevere un regalo che mi renda davvero felice, quindi vi chiedo di ascoltare i miei consigli e di provare a fare questo: Festeggiate la vita tutte le volte che potete, amatela e soprattutto rispettatela, non serbate rancore verso nessuno e cercate di vivere senza rimpianti, così facendo diventerete le mie gambe, le mie braccia, le corse che ancora non posso fare e gli amori che ancora non posso vivere. Svegliatevi con il sorriso per il semplice fatto di essere vivi e sarò riuscito a cambiare qualcosa nel mondo, un regalo che sarà con me per sempre.

“So never mind the darkness, we still can find a way. ‘Cause nothin’ lasts forever, even cold November rain.”

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