
Ciao! Bentornato! Inizio questo post di JKM, cioè il sedicesimo, facendo gli auguri alle mamme che lo leggono. Sento di dovervi ringraziare, anche se non vi conosco, per tutto quello che avete fatto per noi, i vostri figli. Siete davvero esseri speciali, e meritate riconoscimento. Detto ciò, direi che possiamo iniziare.
La parola d’ordine per questo articolo, è Costanza. Vi spiego subito perché. Nell’ultimo periodo, scrivere questa serie è stato abbastanza facile. A causa di guai fisici, che mi hanno costretto a letto per più di un mese, sono sempre riuscito a ritagliarmi uno spazio di tempo nella mia giornata per mettermi lì e produrre pensieri. Oggi, che sto meglio e non ho più costrizioni, la storia si è un po’ complicata. Mi trovo ad avere più libertà, e questo fatto mi rende libero di non scrivere. O meglio, per essere più preciso, da libertà alle mie scuse.
Se avessi mancato una scadenza mentre ero stato davanti al computer per tutta la giornata, ci avrei messo un secondo a darmi del fancazzista. Con tutto il tempo che hai, com’è possibile che tu non abbia scritto nulla? Mi sarei ripetuto. Oggi, che di tempo davanti al computer ne ho passato praticamente zero, il mio dialogo interno è cambiato. Così cambiato, da farmi dire che, se non avessi prodotto nulla stasera, avrei sempre potuto farlo domani. Ma sì, vai tranquillo, hai tutte le ragioni del mondo per non scrivere. Mi sono detto. In fin dei conti, hai solo passato del tempo con la tua famiglia. Goditi il piacere, e al dovere ci penserai domani.
Andava tutto bene, e avevo quasi cominciato a crederci. Finché non ne ho sentita una seconda, di vocina. Quella che mi ricorda di fare il mio dovere anche quando non ne ho voglia. E sapete che mi ha detto? Ti stai ripetendo un’infinità di cazzate! Le tue non sono altro che scuse, parole dettate da una volontà debole. Mi ha punto sul vivo. Come posso pensare di raggiungere grandi obiettivi, se non provo ad andare contro la mia natura di procrastinatore seriale? Se non ho Costanza, come posso sperare di creare qualcosa di grande?
Mi sono posto queste domande, e poi mi sono messo al computer. Ho scritto, perché volevo smentirmi.
. Che ricordarmi, che anche le cattive abitudini, si possono cambiare.
Questo sedicesimo post, lo considero un piccolo passo per JKM, ma un grande passo per Marqo con la Q, nella direzione dei suoi sogni.
Conteggio parole di Venti Decimi: 14856