Just Keep Moving #009

Ciao! Sono sempre io, Marqo con la Q, e questo è il nono episodio di JKM! Come avevo promesso nell’ultimo episodio, oggi ti racconterò di come sta andando il libro. Nel caso non avessi letto gli altri episodi, ti consiglio di partire dal primo, così capisci meglio di cosa sto parlando. Come spiegavo in un post precedente di cui non ricordo il numero, Venti Decimi sarà diviso in tre parti principali: “Inferno, Purgatorio e Paradiso”. Mentre scrivo il post di oggi, posso dire di aver concluso la prima parte, cioè Inferno. Ho raccontato le esperienze più forti che ho fatto nei primi mesi successivi al 1 marzo, cioè a quando sono rimasto in sedia a rotelle. Qualche racconto sui 40 giorni che ho passato in rianimazione a Brescia, diversi aneddoti sul periodo in cui sono stato ricoverato in unità spinale a Milano, ed i primi tempi dopo essere tornato a casa. Nella parte che mi accingo a scrivere ora, cioè Purgatorio, adotterò un altro stile. Purgatorio, si riferisce ad un periodo che ho quantificato in lasso di tempo che dura circa cinque anni. E durante tutto questo tempo, la sfida più grande che ho dovuto affrontare è stato decidere di costruirmi una vita con la sedia a rotelle.

Dall’inferno in cui mi trovavo prima, quando la diagnosi era fresca ed io ero ancora in ospedale, sono passato all’essere purgato letteralmente dalla vita, e a dover fare i conti con la realtà. È stato un passaggio fondamentale, e assolutamente necessario per raggiungere il paradiso, cioè lo stato di benessere generale in cui vivo ora. Come ho fatto nella prima parte, anche qui racconterò esperienze e aneddoti che mi hanno fatto crescere, e alla lunga cambiare mentalità. Adotterò, come dicevo prima un altro stile di scrittura perché, a differenza della prima parte, mi sposterò sulla “linea del tempo” in maniera orizzontale e verticale allo stesso tempo. Salterò da un periodo all’altro, entrando nel dettaglio solo in certi punti chiave.

Non ho ancora riletto quello che ho scritto, e penso che lo farò alla fine. Il libro sta prendendo forma, ma ci sono delle parti che avranno sicuramente bisogno di essere revisionate. Il metodo che sto adoperando, è quello di buttare giù tutto fino alla fine, e una volta avuto sotto gli occhi Venti Decimi nella sua totalità, aggiungere i ritocchi necessari. Stamattina, dopo aver terminato l’inferno, ho notato che Word fa il conto delle parole. Ne ho scritte 8745.

Per oggi questo è tutto, ci vediamo domenica!

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