Lascia andare l’odio.

Imagine.

Sono arrivato a casa da circa un’ora e, mentre scorrevo il feed di twitter per vedere un po’ cosa succede nel mondo, il mio sguardo è stato subito attirato dalla seguente notizia: “Razzi dal Libano contro il nord di Israele, Netanyahu: «Chi ci fa male si farà male»“.

Mentre si dipingeva nella mia testa l’ennesimo scenario di guerra (pressoché identico a quello afgano, iracheno, siriano, egiziano e a tutti gli altri che ho potuto osservare negli ultimi 10 anni) non ho potuto fare a meno di domandarmi: “Perché non riusciamo ad andare d’accordo gli uni con gli altri?”

Ci crediamo la specie più evoluta del pianeta eppure non siamo ancora riusciti a superare la legge del taglione che un re babilonese ha scritto più di 3000 anni fa, sprechiamo la vita a rendere pan per focaccia a persone che secondo la nostra cultura (in un passato remoto o prossimo) ci hanno fatto dei torti senza mai realmente interrogarci sull’utilità di questa azione. Non voglio con queste parole liquidare una situazione delicata come quella che si vive oggi in Israele perché, ad essere sincero, non ne so un granché, ma voglio spendere un momento per parlarvi di una cosa che ho imparato essere la più stupida e controproducente nella vita degli esseri umani: il rancore.

La mia esperienza mi ha insegnato (una frase che ho ripetuto ormai allo sfinimento) che l’unica cosa che sopravvive a una persona è il bene che questa ha fatto prima di morire, e secondo questo principio cerco di vivere ogni giorno della mia vita. Avrei tutte le ragioni e i pretesti per serbare rancore, potrei farlo verso l’equipe di medici che mi ha quasi ucciso, verso l’uomo che quasi sicuramente ha peggiorato la condizione del mio midollo e verso il destino perché sono in carrozzina a vent’anni.  Quelle che ho elencato sono solo la punta dell’iceberg, ma se dovessi provare odio verso anche solo una di esse vorrebbe dire lasciargli libero accesso al mio cuore, e come potrei avere come ultimo fine il bene per le altre persone se nel mio spirito alberga l’odio?

Mi chiedo spesso dove andrà a finire il mondo se le nuove generazioni non abbracciano l’ottica del perdono, e con questo non voglio dire che devono lasciare che i loro diritti vengano calpestati senza mai lamentarsi, ma sarebbe ora di abbandonare l’odio per abbracciare sentimenti più nobili come l’empatia e l’amore.

Nonostante questo post suoni un po’ come una lezione, quello che cerco di trasmettere è invece un consiglio che sento il bisogno di dare a chiunque lo stia leggendo.

Lascia andare l’odio, dimenticati dei torti che ti sono stati fatti e impegnati nel periodo che ti è stato concesso nel mondo per lasciarlo un giorno un posto migliore di come l’hai trovato.

“Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell’amore che non abbiamo donato. L’amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l’eternità.” (Gustavo Rol)

0 commenti su “Lascia andare l’odio.”

  1. ..E’ un po’ che leggo il tuo blog e ogni volta mi rendo conto di quanto i tuoi pensieri siano profondi, riesci a far vivere a chi legge cio’ che hai dentro, emozioni, passioni e paure e per questo ti ammiro molto! Complimenti!..

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