Oscar Pistorius.

Mai avrei pensato che, tra tutti quelli che dipingo come “idoli” e modelli da seguire, sarebbe stato proprio Oscar Pistorius a macchiarsi del crimine peggiore: l’omicidio. Cresciuto in Sud Africa, a soli undici mesi dalla nascita subisce l’amputazione parziale di entrambe le gambe e, nonostante tutte le difficoltà che incontra nella vita, riesce a diventare il primo atleta disabile a competere contro atleti normodotati alle Olimpiadi . Continua a leggere Oscar Pistorius.

Domani.

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Oggi è stata una giornata dura, sono molto arrabbiato con me stesso perché non riesco a trovare la voglia di impegnarmi nella realizzazione di qualcosa di concreto. La mia mente salta da un’idea all’altra, io trovo scuse per evitare di sbattermi e finisco con il passare le mie giornate a sognare di essere un’altra persona, mi rifugio nelle foreste raccontate nei libri che leggo e per qualche tempo è lì che sono realmente, è li che corro a fianco di meta-lupi e combatto contro i Lannister dimenticandomi del letto in cui sono sdraiato, della situazione in cui mi trovo. Oggi, per esempio, ho immaginato come sarebbe stata la mia vita se fossi nato con le stesse doti calcistiche di Balotelli, Continua a leggere Domani.

Skateboards.

Io e te ci siamo incontrati nel settembre del 2007, ed è stato amore a prima vista. La mia prima tavola, regalata da Claudio, era modello “conad” e non andava neanche a incularla, ma passavo tutte le sei ore in classe a pensare a quanto mi sarei divertito il pomeriggio a spingerla su e giù dalle rampe dello skate park di Verolavecchia. Non riesco a spiegare a parole l’attrazione che esercita lo skateboard su chi lo prova per la prima volta, ma la tavola diventa come una droga da cui dipendi ogni giorno di più e dalla quale non ti puoi più disintossicare perché non esiste caduta, taglio, botta o dolore tanto grande da farti voler smettere per sempre. Almeno per me è stato così. Continua a leggere Skateboards.