Ci pensi mai?

Gump

Pensi mai alle svolte inattese che prende la vita? Pensa a me, un ragazzino di paese che credeva di avere il mondo in mano e che si è ritrovato in carrozzina senza rendersene conto. Pensa a Pietro Ferrero, l’eroe del settore dolciario mondiale che è morto d’infarto a soli quarantotto anni quando sembrava avere tutto nella vita. Pensa a Marco Simoncelli, pilota di moto dal futuro roseo morto a Sepang in una gara che non serviva più a nessuno. Continua a leggere Ci pensi mai?

Rompersi il collo.

Tutto si muove a rallentatore, come se una telecamera che solitamente riprende una partita di calcio stesse facendo la moviola del mio salto mortale, e mi accorgo da subito di non aver impresso abbastanza forza nello slancio che mi permetterà di completare il giro.

Non allungo le braccia per parare l’urto imminente e vedo la terra capovolgersi, chiudo gli occhi e atterro con tutto il peso del corpo sulla testa; non c’è nessuna vita che si srotola tipo pellicola cinematografica davanti ai miei occhi, nessuna luce mistica alla fine di un tunnel scuro e nessun grido di dolore, tutto è annichilito dalla scossa terribilmente reale che sento nel collo e dalle formiche che tutto ad un tratto abitano ogni parte del mio corpo. Continua a leggere Rompersi il collo.

Heroine.

Questa sera mi sento strano, non so se è a causa di facebook o qualcos’altro, però non sto bene. Chiudendo l’account di facebook non posso più chattare con nessuno, e non ho nemmeno un telefono con cui potermi tenere in contatto con i miei amici. La parte più difficile della mia condizione è proprio questa, essere consapevole che qualcosa ti fa del male ma allo stesso tempo non riuscire a farne a meno. Continua a leggere Heroine.