Stavo guardando il mio vecchio profilo di Netlog e non ho potuto fare a meno di pensare, con una punta di tristezza, a quanto mi manchi quel periodo della mia vita. Ho “sfogliato” le foto una ad una cercando di rivivere le sensazioni che gli “vorticavano” attorno nel momento in cui le ho scattate, ho risentito l’odore di mare che aleggiava nel campeggio in Corsica, mi sono nascosto dal caldo soffocante di Luglio in casa Canclini e trepidante ho atteso un Booster che sembrava non essere pronto mai, ho rivisto la seconda C dell’ITIS di Cremona e le risate che mi facevo con il Blando, ho sentito il sapore di sigaretta che accompagnava ogni mio intervallo e mi sono sentito un’altra volta onnipotente mentre la ruota davanti del mio motorino si staccava da terra e cominciava l’impennata. Continua a leggere Netlog.
Categoria: Pensieri
Vorrei.
Vorrei guardarti dritta negli occhi, baciarti intensamente e affondare la mano nei tuoi capelli. Vorrei svestirti, accarezzare le tue curve e stringerti a me. Vorrei farti sorridere, bisbigliarti all’orecchio e baciarti sul collo. Vorrei intrecciare il mio corpo col tuo, fare l’amore e dimenticare il resto. Continua a leggere Vorrei.
Fuggi.
Iscriviti all’università e consegui una laurea. Lavora al sogno di uno stronzo e baciagli il culo se vuoi che ti lasci almeno le briciole. Regalagli i quarant’anni più belli della tua vita ed avrai la pensione con cui consolarti. Dimenticati che esistono i libri e scambiali con un cranio vuoto. Insegui le passioni solo se ne puoi trarre un profitto. Continua a leggere Fuggi.
Madiba.

Cerco le parole per descrivere la gratitudine che provo nei tuoi confronti ma non riesco a trovarle, più mi sforzo più farlo diventa difficile. Forse perché di parole non ce n’è bisogno. Lascerò parlare i fatti, come hai sempre fatto tu. Continua a leggere Madiba.
Ergastolano.
Che cos’è una lesione midollare? Se me l’avessero chiesto sei anni fa, quando la mia preoccupazione più grande era avere il motorino funzionante per il weekend, non avrei saputo rispondere. Non sapevo nulla della vita ed ero ostinatamente convinto del contrario, ma questo chi legge Marqo da un po’ di tempo già lo sa. Che cos’è una lesione midollare? Se me lo doveste chiedere oggi, quando muovere un dito è diventato difficile come spostare una montagna, rispondervi sarebbe davvero facile. Potrei darvi una spiegazione ancora più dettagliata di quella che vi darebbe un medico, perché la vivo sulla mia pelle ogni giorno. Continua a leggere Ergastolano.
Outsider.
Sogno un’altra vita, lontana da quella in cui mi trovo adesso. Sogno un mondo dove tutto questo non sia mai successo. Sogno zero contrazioni, zero spasmi e zero dolore. Continua a leggere Outsider.
Ci pensi mai?

Pensi mai alle svolte inattese che prende la vita? Pensa a me, un ragazzino di paese che credeva di avere il mondo in mano e che si è ritrovato in carrozzina senza rendersene conto. Pensa a Pietro Ferrero, l’eroe del settore dolciario mondiale che è morto d’infarto a soli quarantotto anni quando sembrava avere tutto nella vita. Pensa a Marco Simoncelli, pilota di moto dal futuro roseo morto a Sepang in una gara che non serviva più a nessuno. Continua a leggere Ci pensi mai?
Lascia andare l’odio.

Sono arrivato a casa da circa un’ora e, mentre scorrevo il feed di twitter per vedere un po’ cosa succede nel mondo, il mio sguardo è stato subito attirato dalla seguente notizia: “Razzi dal Libano contro il nord di Israele, Netanyahu: «Chi ci fa male si farà male»“.
Mentre si dipingeva nella mia testa l’ennesimo scenario di guerra (pressoché identico a quello afgano, iracheno, siriano, egiziano e a tutti gli altri che ho potuto osservare negli ultimi 10 anni) non ho potuto fare a meno di domandarmi: “Perché non riusciamo ad andare d’accordo gli uni con gli altri?” Continua a leggere Lascia andare l’odio.
Per te.
Oggi dovrebbe essere un giorno felice e invece è come se non ne avessi mai vissuto uno così brutto, vuoto e deludente. Oggi il mio post lo scrivo per te, perché non ho altri modi per rincuorarti, lo scrivo per te perché di giorni come questi ne vivrai ancora e l’unica cosa che posso fare è regalarti le mie parole. Lo scrivo nella speranza che tu ne tragga un po’ di forza, d’ispirazione e coraggio. Oggi scrivo questo post perché so che vuol dire sentirsi soli davanti alle proprie paure, perché ho toccato il fondo ma ho trovato la strada per risalire. Lo faccio perché sei triste e vorrei tu fossi felice. Continua a leggere Per te.
Buio.
Rimango solo al buio, mi perdo in un’oscurità che annulla ogni parte del mio corpo. Funziona solo il mio cervello, immagino momenti migliori e lascio che il mio futuro si plasmi secondo i miei pensieri. Rimango solo al buio con le mie paure e i miei dubbi, con le mie certezze e la mia felicità. Continua a leggere Buio.