Vorrei.

Sparks.Vorrei guardarti dritta negli occhi, baciarti intensamente e affondare la mano nei tuoi capelli. Vorrei svestirti, accarezzare le tue curve e stringerti a me. Vorrei farti sorridere, bisbigliarti all’orecchio e baciarti sul collo. Vorrei intrecciare il mio corpo col tuo, fare l’amore e dimenticare il resto. Continua a leggere Vorrei.

Fuggi.

Run.Iscriviti all’università e consegui una laurea. Lavora al sogno di uno stronzo e baciagli il culo se vuoi che ti lasci almeno le briciole. Regalagli i quarant’anni più belli della tua vita ed avrai la pensione con cui consolarti. Dimenticati che esistono i libri e scambiali con un cranio vuoto. Insegui le passioni solo se ne puoi trarre un profitto. Continua a leggere Fuggi.

Ergastolano.

Sleepwalking.Che cos’è una lesione midollare? Se me l’avessero chiesto sei anni fa, quando la mia preoccupazione più grande era avere il motorino funzionante per il weekend, non avrei saputo rispondere. Non sapevo nulla della vita ed ero ostinatamente convinto del contrario, ma questo chi legge Marqo da un po’ di tempo già lo sa. Che cos’è una lesione midollare? Se me lo doveste chiedere oggi, quando muovere un dito è diventato difficile come spostare una montagna, rispondervi sarebbe davvero facile. Potrei darvi una spiegazione ancora più dettagliata di quella che vi darebbe un medico, perché la vivo sulla mia pelle ogni giorno. Continua a leggere Ergastolano.

Limitless.

Limitless.Oggi sono andato in università e ho seguito un’ora di letteratura. Mentre il professore raccontava la vita di Torquato Tasso la mia mente era, tanto per cambiare, altrove. Guardavo i miei compagni di corso, osservavo le ragazze che come me avevano avuto la cattiva idea di iscriversi all’università e pensavo a quanto sarei apparso diverso ai loro occhi se non ci fosse stata alcuna traccia della lesione midollare sul mio corpo. Immaginavo di poter prendere posto in un banco, sedermi e conoscerle. Cosa avrebbero pensato di me se al posto dell’ingombrante presenza della sedia a rotelle ci fosse stata una stretta di mano ed un corpo completamente sano? Continua a leggere Limitless.

Sick.

Sick.Questa sera ho deciso di restare a casa, ho bisogno di pensare e, se ci riesco, di scrivere. Mi sono ricordato oggi pomeriggio che questo blog ha compiuto un anno proprio ieri. Un “progetto” che ho iniziato con la certezza di vederlo aggiungersi all’immensa pila di fallimenti che ho collezionato durante la mia vita e che invece è sopravvissuto per ben 365 giorni. Continua a leggere Sick.

Prigionia.

Innocence.

Non era riuscito a chiudere occhio nemmeno quella notte, dal momento in cui il secondino aveva spento la luce ogni minuto l’aveva speso immaginando una vita al di fuori delle mura di quella cella. Lo faceva ogni notte, fissava il soffitto finché non lo vedeva sgretolarsi e partiva poi per un volo solitario sopra la città, lasciandosi alle spalle la prigione. Continua a leggere Prigionia.

Ci pensi mai?

Gump

Pensi mai alle svolte inattese che prende la vita? Pensa a me, un ragazzino di paese che credeva di avere il mondo in mano e che si è ritrovato in carrozzina senza rendersene conto. Pensa a Pietro Ferrero, l’eroe del settore dolciario mondiale che è morto d’infarto a soli quarantotto anni quando sembrava avere tutto nella vita. Pensa a Marco Simoncelli, pilota di moto dal futuro roseo morto a Sepang in una gara che non serviva più a nessuno. Continua a leggere Ci pensi mai?

Lascia andare l’odio.

Imagine.

Sono arrivato a casa da circa un’ora e, mentre scorrevo il feed di twitter per vedere un po’ cosa succede nel mondo, il mio sguardo è stato subito attirato dalla seguente notizia: “Razzi dal Libano contro il nord di Israele, Netanyahu: «Chi ci fa male si farà male»“.

Mentre si dipingeva nella mia testa l’ennesimo scenario di guerra (pressoché identico a quello afgano, iracheno, siriano, egiziano e a tutti gli altri che ho potuto osservare negli ultimi 10 anni) non ho potuto fare a meno di domandarmi: “Perché non riusciamo ad andare d’accordo gli uni con gli altri?” Continua a leggere Lascia andare l’odio.