Readers.

Up.Sto pensando a cosa scrivere su questo blog da un mese, da trenta giorni non faccio altro che fissare lo schermo con l’intenzione di “buttar giù” due righe e tutte le volte che lo faccio mi blocco dopo due parole. Questo “diario” dove scrivo quello che mi passa per la testa è diventato così importante nella mia vita da occupare i miei pensieri prima di addormentarmi, senza che me ne rendessi conto ha cominciato ad avere un seguito e adesso è come se non riuscissi più a dimenticarmene. Continua a leggere Readers.

Per te.

heartOggi dovrebbe essere un giorno felice e invece è come se non ne avessi mai vissuto uno così brutto, vuoto e deludente. Oggi il mio post lo scrivo per te, perché non ho altri modi per rincuorarti, lo scrivo per te perché di giorni come questi ne vivrai ancora e l’unica cosa che posso fare è regalarti le mie parole. Lo scrivo nella speranza che tu ne tragga un po’ di forza, d’ispirazione e coraggio. Oggi scrivo questo post perché so che vuol dire sentirsi soli davanti alle proprie paure, perché ho toccato il fondo ma ho trovato la strada per risalire. Lo faccio perché sei triste e vorrei tu fossi felice. Continua a leggere Per te.

Così è la vita.

Come dobbiamo comportarci quando tutto sembra andare male? Io questa domanda me la pongo da quando le giornate “brutte” si sono fatte più frequenti,  ho cominciato a farmela il giorno in cui ho smesso di scappare dai miei problemi e, ad oggi, non ho ancora trovato una risposta certa. Questo ragionamento nasce dal fatto che oggi ho i muscoli lungo la schiena e il collo a pezzi, provo un dolore così forte che mi fanno male gli zigomi e il mio umore oscilla pericolosamente verso la zona “Perchè a me?”. “Non è giusto” continuo a ripetermi, stasera dovrei potermi godere la cena con i miei amici invece di pensare al mal di collo, dovrei divertirmi senza avere tutte queste menate per la testa e invece eccomi qui, dolorante e senza vie d’uscita. Più mi ripeto che il destino è ingiusto più si fa strada nella mia testa il titolo di uno dei film di Aldo, Giovanni e Giacomo che preferisco: “Così è la vita”. Continua a leggere Così è la vita.

Immagina.

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Immagina un paesello nascosto tra le colline toscane, il sole che tramonta nel mare e l’aria che di colpo si rinfresca. Immagina di camminare per le viuzze e poi scegliere un ristorante dove fanno cucina tipica del posto, immagina di sederti al tavolo e gustarti il piatto che più hai voglia di mangiare accompagnato da quello che più ti piace bere. Immagina le luci che creano un’atmosfera unica e i profumi allettanti che ti stuzzicano l’appetito, i muri delle case in pietra che sembrano catapultarti indietro nel tempo e il selciato consumato che corre lungo tutte le strade del paese. Continua a leggere Immagina.

Pioggia.

Stamattina quando mi sono svegliato sono stato un paio di minuti con gli occhi chiusi, mentre mi godevo quegli ultimi secondi di sonno ho sentito un martellare ritmico sulle tegole del tetto e ho capito che pioveva e subito mi sono girate le palle. Ormai ho perso il conto dei weekend che sono stati “benedetti” dalla pioggia tanto è grande il loro numero, e la beffa sembra sempre essere la solita: sole durante la settimana quando tutti o lavoriamo o andiamo a scuola e diluvio universale il venerdì, il sabato e la domenica. Come alcuni di voi sapranno sono un tipo che cerca sempre di trovare qualcosa di positivo in tutto quello che la vita mi presenta, ma io il 24 maggio me lo aspettavo completamente diverso e la pioggia, oltre che rovinare i miei piani, destabilizza anche la mia condizione fisica perché aumenta gli spasmi che percorrono il mio corpo e rende le azioni che faccio solitamente molto più difficili di quanto non lo siano già.

Visto che non trovavo nulla di positivo nella pioggia, ho cercato qualcosa che mi avrebbe potuto migliorare l’umore, e mi è bastato fermarmi a pensare qualche minuto per ritrovare il sorriso. Continua a leggere Pioggia.

Oggi.

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Oggi i miei sforzi sono stati ripagati, la fatica, il dolore e le lacrime che ho versato in questi anni finalmente hanno dato i loro frutti. Non so che anno è, non conosco la data ne l’ora ma presumo sia un giorno di primavera, gli alberi ai lati della strada sono pieni di fiori e foglie, il sole mi scalda la pelle e il vento trasporta i profumi nell’aria. Non provo altro sentimento che non sia gioia, quasi come se mi trovassi in un sogno vedo un’aura magica che circonda di luce tutti gli oggetti su cui si posa il mio sguardo, sono vivo e i miei desideri si sono finalmente realizzati. Continua a leggere Oggi.

Musica.

Non ve ne ho mai parlato, ma una delle cose che amo di più in assoluto è la musica. In tutti i miei post c’è sempre una parte che riesco a scrivere solamente ascoltando una canzone, devo per forza trovare un insieme di note che in qualche modo risveglia una parte di me che altrimenti rimarrebbe sempre assopita per terminare ogni post. Da quando ho memoria ogni giorno della mia vita è stato accompagnato da una colonna sonora che variava a seconda del mio stato emotivo, per ogni ricordo che conservo, bello o brutto che sia, ci sono sempre una canzone o un gruppo che se ascoltati mi catapultano indietro nel tempo e me lo fanno rivivere. La musica è magica, non giudica e “se la fa” con tutti quelli che hanno voglia di ascoltarla, ecco perché mi piace. Oggi volevo condividere con voi una parte della mia “soundtrack”, spero che vi dia la stessa carica e gioia che sta dando a me mentre scrivo. Un abbraccio,

Marqo

Kid Cudi – Erase Me feat Kanye West

Wiz Khalifa – Bout Me feat Problem & Iamsu!

T.I. – Live Your Life feat. Rihanna

Mac Miller – Life Ain’t Easy

The Who – Baba O’Riley

blink 182 – What’s My Age Again?

blink-182 – First Date

Oasis – Champagne Supernova

Tribalistas – Jà Sei Namorar

Manu Chao – Bongo Bong

Rino Gaetano – Ma Il Cielo è Sempre Più Blu

Articolo 31 feat Carmelo Saenz Mendoza – Guapa Loca

music